COME SI MUOVE LA GENTE IN ITALIA

BY DINO ROSA

 

Il 59% della popolazione straniera risiede nel Nord e per ben oltre un quinto del totale nella sola Lombardia. Il 25% risiede nel Centro, di cui 640 mila individui nel Lazio, il 16% nel Mezzogiorno, con 233 mila in Campania. Nel Centro-nord l’incidenza di stranieri sulla popolazione complessiva supera am145919238-818b1b64-47a1-4dc2-b402-f4ae8aabeaf0piamente il 10%, con un massimo del 12,1% in Emilia-Romagna; viceversa nel Mezzogiorno tale quota è del 3,9%, con un minimo del 2,8% in Sardegna. A una popolazione straniera che aumenta, anche se non di molto rispetto al recente passato, si contrappone, come accade stabilmente da oltre un decennio, una riduzione della popolazione di cittadinanza italiana, scesa a 55,6 milioni di residenti al 1° gennaio 2016. La perdita netta rispetto all’anno precedente è pari a 179 mila residenti. Nel caso dei cittadini italiani, il calo è dovuto al saldo naturale negativo (-221 mila unità), al saldo migratorio netto con l’estero anch’esso negativo (-72 mila) e alle poste migratorie interne e per altri motivi, sempre con segno meno (-21 mila). Tali diminuzioni sono compensate solo in parte dalle acquisizioni di cittadinanza italiana (136 mila). Il 2015 è stato caratterizzato da un significativo aumento dei decessi: i morti stimati sono 653 mila, ben 54 mila in più rispetto al 2014 (+9,1%) ( APRI foto pdf)