INDUSTRIA, UNA SITUAZIONE MAI COSI’ FAVOREVOLE

Mai come in questi mesi si sono creati strumenti eccezionali per far ripartire l’industria nel Mezzogiorno. E’ positivo che la Basilicata abbia pensato di aggiungere a queSTI strumenti già individuati dallo Stato anche una quota aggiuntiva di risorse per renderli più funzionali e maggiormente interessanti. Sta agli industriali rendersi conto e riempire di contenuti LA nuova pagina che si apre. E’ il sunto della riunione che la Confapi di matera ha tenuto con una quarantina di imprenditori per illustrare il bando messo in atto dalla regione a sostegno dell’industria 4.0

Dal 15 febbraio al 15 aprile le imprese lucane potranno presentare alla Regione le istanze di finanziamento dei progetti di investimenti ad alta intensità di conoscenza, fino ad assorbire le risorse messe a disposizione, pari a 7.760.000 euro, potendo contare su un contributo in conto impianti massimo di 500mila euro.

“Siamo convinti – ha dichiarato il vice presidente di Confapi Matera, Francesco Ramundo, che ha introdotto i lavori – che la quarta rivoluzione industriale rappresenti la chiave dello sviluppo economico del nostro Paese, storicamente vocato al manifatturiero”.

“Anche la Basilicata e la provincia di Matera, pur tra mille difficoltà, dispongono di un tessuto industriale che può giocare un ruolo importante a livello internazionale. Digitalizzando i propri processi produttivi, le nostre imprese potranno ripensare la strategia industriale e le policy di sviluppo in chiave di Industria 4.0”.

“La quarta rivoluzione industriale non si basa più solo sull’elettronica, ma fa leva sull’uso di sistemi totalmente digitalizzati, creando catene interamente interconnesse o interattive; in una parola, nuovi modelli di business”.

“Un ringraziamento va alla Regione Basilicata  che con queste risorse finanziarie offre alle aziende lucane gli strumenti per diventare più competitive nei mercati internazionali, affiancando al Piano Nazionale Industria 4.0 un bando di sicuro appeal che, unitamente all’avviso sull’Efficientamento energetico e al nuovo PIA,