PER LA POTENZA- BARI, SI CONCLUDE LA PROGETTAZIONE DA SVINCOLO VAGLIO A OPPIDO LUCANO

Il due maggio dello scorso anno sono scaduti i termini per la partecipazione alla progettazione del 4° tratto dell’«Itinerario SA-PZ-BA», adeguamento e nuove tratte, da zona industriale di Vaglio a svincolo S.P. Oppido, per un importo base di 3,35 milioni di euro. Questa formula del progetto di fattibilità è stata già sperimentata dall’anas proprio in Basilicata  per il by pass di Matera («collegamento mediano “Murgia-Pollino”, tratto Gioia del Colle-Matera, tratto Matera Ferrandina: by pass di Matera. E’ una formula che risolve a monte , nella progettazione, tutti gli adempimenti connessi ai vari nulla osta, con opportuni studi in ordine all’impatto ambientale, alla salvaguardia dell’interesse archeologico, a tutto quello che nella realizzazione di una opera di una certa importanza si deve sottostare in termini di pareri e verifiche. Un grosso passo in avanti sul piano dei tempi di esecuzione delle opere, che dall’esperienza di questi due bandi lucani l’anas pensa di ricavare. L’oggetto del bando è in particolare il progetto di fattibilità tecnico economica (D.Lgs. n. 50/2016) comprensivo dello studio di Impatto ambientale, della documentazione preventiva per la verifica preliminare dell’interesse archeologico, della redazione delPiano di utilizzo delle terre e rocce da scavo relativi all’intervento: itinerario SA-PZ-BA adeguamento delle sedi esistenti e tratti di nuova realizzazione 4° tratta da zona industriale Vaglio a svincolo S.P. Oppido — S.S. 96. La Commissione giudicatrice dell’appalto di progettazione non ha ancora concluso l’esame dei progetti presentati.

 

Salerno-Potenza-Bari L’intervento prevede la realizzazione di un primo tratto di 78 km dallo svincolo di Vaglio all’innesto con la SS 99, per il quale l’ANAS, quale soggetto aggiudicatario, ha attivato la progettazione preliminare e ( in corso) quella definitiva. L’intero itinerario si articola in tre tratte:

– la I tratta (che presenta un’estesa di 54 km) collega la zona industriale di Vaglio con la SS 96bis fino all’inizio variante di Gravina. L’opera, che è ritenuta prioritaria dalla Regione Basilicata, è nella prima parte di nuova realizzazione (sezione C1), dalla zona industriale Vaglio alla strada provinciale che collega il Comune di Tolve con la SS96 (compresa la galleria di valico di Pazzano). Nella seconda adegua la provinciale stessa, sino al collegamento con la SS 96 bis. Nella terza parte adegua la SS 96 bis sino all’inizio della variante di Gravina di Puglia. Il costo è di M€ 236,00, interamente da finanziare. – La II tratta (che presenta una lunghezza complessiva di 14 km) consiste nella variante di Gravina, recentemente realizzata ed aperta al traffico con caratteristiche tipo C1. – La III tratta (con un’estesa di 10 km) completa il tracciato, dalla fine della variante di Gravina fino all’innesto con la SS 99 (Altamura). La tratta, per la quale sono previsti interventi di adeguamento al tipo C1 con viabilità di servizio complanari e di raccolta degli accessi ed eliminazione delle interferenze stradali, interessa un territorio fortemente antropizzato.