LA REGIONE ANDRA’ VELOCE : 30 Mbps IN TUTTI I COMUNI

65 Comuni non ancora coinvolti dai precedenti interventi, tre aree industriali e 17 aree produttive non ancora servite dalle prime due fasi del progetto vengono ora interessati alla terza fase del progetto di infrastrutturazione digitale che porta alla quarta banda in tutta la regione.
Per la realizzazione della terza fase del progetto BUL sono stati stanziati 28,7 milioni di euro da parte della Giunta regionale della Basilicata in data 27 luglio 2016, di cui: 12,7 del PO FESR Basilicata 2014-2020, 11 del PON FESR Imprese e Competitività 2014-2020, 3 del PSR Basilicata 2014-2020 (FEASR) e 2 del fondo FSC del Patto per la Basilicata. Risorse che si aggiungono ai 23 milioni di fondi del PO FESR Basilicata 2007-2013 e 2014-2020 già investiti dalla Regione ed utilizzati per la realizzazione del I lotto entro la fine del 2015 e del II lotto a giugno 2017. L’Autorità di Gestione del POR FESR, Bernardo, ha annunciato l’avvio dei lavori che partiranno a giugno 2018 nei primi 30 Comuni e a settembre 2018 nei rimanenti Comuni lucani. A Savoia  di Lucania ieri c’è stato l’Incontro operativo  per la sottoscrizione, da parte dei comuni e delle due province lucane, dello schema di convenzione per la realizzazione delle infrastrutture che consentiranno la diffusione della banda ultra larga (BUL) nei Comuni della Basilicata non oggetto di precedenti interventi.
La convenzione rappresenta l’adempimento burocratico prima dell’avvio della terza ed ultima fase per la diffusione della BUL su tutto il territorio lucano, consentendo una velocità di connessione superiore a 30Mbps. Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha ripercorso le fasi che hanno portato alla terza fase della BUL, partendo dalla firma dell’accordo sottoscritto a Roma il 27 luglio 2016, tra Regione Basilicata e Ministero dello Sviluppo economico. “Oggi – ha detto Pittella – si avvia il percorso di completamento di un processo già avviato che consentirà a tutti i settori produttivi della Basilicata di evolversi e di essere competitivi. Abbiamo voluto mettere a frutto risorse significative per lo sviluppo concreto della nostra regione. Dal turismo dei macroattrattori alla rimodulazione del welfare e del mondo dell’agricoltura. La crescita non va solo avviata, va stabilizzata e lo sviluppo deve poi tradursi in posti di lavoro. Oggi – ha concluso il presidente della Regione – avviamo il completamento di un processo di ammodernamento tecnologico che metterà tutti i Comuni lucani nelle condizioni di essere produttivi, competitivi e maggiormente attrattivi”.
Il presidente Pittella ha poi rivolto un appello ai sindaci affinché gli adempimenti burocratici possano procedere celermente così da non rallentare il processo di trasformazione digitale già avviato.
L’Autorità di Gestione del PO FESR Basilicata 2014-2020, Antonio Bernardo, ha illustrato le procedure per l’adesione al progetto BUL da parte degli Enti locali, necessario per il rilascio delle autorizzazioni e per la realizzazione degli interventi. Bernardo ha poi ricordato il percorso burocratico e operativo che ha condotto alla fase conclusiva del progetto BUL. L’incontro odierno fa seguito all’Accordo di Programma sottoscritto tra Regione Basilicata e Mise, nonché all’individuazione mediante gara del concessionario Open Fiber Spa da parte di Infratel Italia Spa, società in house del Mise.