PD WATCH L’OROLOGIO CHE MONITORA I TREMORI DEL PARKINSON

Proclamati i vincitori di Start Cup Basilicata, la business plan competition promossa dalla Regione Basilicata con il supporto di Sviluppo Basilicata, in collaborazione con Università  degli Studi della Basilicata e T3 Innovation, e con la partnership di Banca Popolare di Bari. Il primo premio di 15 mila euro è stato assegnato a PD-Watch – device da polso per monitorare in modo continuativo il tremore parkinsoniano. Il secondo premio di 10 mila euro è andato a TNcKillers “ molecole con un basso profilo di tossicità  per il trattamento dei tumori solidi, in particolare per il carcinoma mammario. ChillDrone “ drone dirigibile che trasporta dispositivi per il telerilevamento e il monitoraggio “ si è aggiudicato il “Premio speciale Banca Popolare di Bari— di 10 mila euro e l’ “Accademia degli Stracuriosi “ piattaforma web che ospita contenuti di edutainment per favorire l’interazione tra bambini e genitori “ il “Premio Industria culturale e creativa” di 8 mila euro.

La proclamazione dei team vincitori è avvenuta nell’ Auditorium di Casa Cava. Durante l’ evento, è intervenuto anche Antonio Palumbo, responsabile Sales di Tim per Basilicata e Campania, comunicando l’ interesse dell’ azienda ad offrire un percorso di mentorship per uno dei progetti finalisti, che sarà  individuato nei prossimi mesi.

Il percorso di Start Cup Basilicata ha preso il via nella seconda metà  di luglio e ha coinvolto 128 aspiranti startupper. Nella prima fase, che ha visto la candidatura delle idee d’ impresa, sono stati raccolti 42 progetti, e nella seconda, dedicata ai business plan, 19. Il 50% dei progetti si collocavano nel settore Ict (tecnologie dell’ informazione e della comunicazione), il 24% in Scienze della vita, il 12% nei processi industriali (industrial), l’ 8% nell’ energia e sostenibilità  ambientale e il 6% nell’ agro-alimentare.

PD-Watch, progetto vincitore di Start Cup Basilicata, parteciperà  al PNI ” Premio Nazionale per l’ Innovazione”, promosso dalla rete nazionale degli incubatori di impresa universitari (PNICube) con la co-partecipazione di FS Italiane, in programma a Napoli il 30 novembre e 1 dicembre. Quattro le categorie in cui saranno suddivisi i progetti: Life Sciences, Cleantech&Energy, Industrial e Ict.  Soddisfazione per la manifestazione di start capu viene espressa dall’ assessore Cifarelli :”  Credo- dice- che qui sia nato qualcosa di veramente interessante, tale da  essere modello per il Mezzogiorno d’Italia. Per estendere al meglio l’opportunità  offerta dal 2019 a tutta la Basilicata, abbiamo finanziato due incubatori d’impresa a Sviluppo Basilicata e che di qui a breve saranno realtà  sia a Potenza all’ Università  di Macchia Romana sia a Matera presso l’ edificio della Provincia e sia attraverso il vecchio incubatore d’impresa di Sviluppo Basilicata. I giovani devono poter convergere verso questi incubatori, ma devono anche poi far ritorno ai territori d’ appartenenza per poter fare impresa lì  dove sono nati. Siamo fermamente convinti che non c’è  lavoro dove non c’è ¨ impresa, per cui tutti i nostri sforzi sono rivolti ai giovani con idee innovative.  Vogliamo lavorare sulla cultura d’ impresa perché l’ autoimprenditorialità   la premessa per creare lavoro.