“RESTO AL SUD”… IL TRENO PARTE A SETTEMBRE

Disponibili per i giovani del Sud 1,25 miliardi fino al 2025 per finanziare un’impresa tramite fondo perduto e tasso zero. Chi può partecipare e i requisiti.

Ai primi di settembre, se il Governo rispetterà  i tempi, per i giovani del Sud, più precisamente per chi ha meno di 35 anni, che hanno un progetto imprenditoriale nel cassetto potranno chiedere un aiuto fino a 50mila euro per coprire le spese per avviare la propria azienda, che possono diventare 200mila euro in caso di più soci. Si tratta di «Resto al Sud»  la nuova misura per il rilancio del Mezzogiorno [1], realizzata per incentivare i giovani ad avviare la propria attività . La misura viene gestita da Invitalia. Le modalità  di accesso saranno definite dal Mef e dal Mise nel decreto attuativo che verrà approvato nei prossimi giorni.

Resto a Sud: domande a Invitalia

La sostenibilità  tecnico-economica del progetto sarà  valutata da Invitalia che dovrà  rispondere entro sessanta giorni dalla presentazione del progetto da parte del neo imprenditore under 35 che non disponga di mezzi propri per avviare un’ attività : l’aiuto arriverà  fino a 40mila euro, di cui il 35% a fondo perduto e il resto sarà erogato dalle banche a tasso zero, con il beneficio della garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le Pmi. Inoltre Invitalia dovrà  anche stipulare una convenzione con l’Abi (Associazione bancaria italiana) per le condizioni di concessione dei mutui.

Requisiti per partecipare

Il bando è rivolto a tutte le iniziative imprenditoriali legate all’artigianato, all’industria, al turismo, alla pesca e ai servizi (restano escluse professioni e commercio). I beneficiari non devono:

  • risultare già  titolari di attività  di impresa in esercizio;
  • risultare titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.

Anche i residenti all’estero potranno accedere ai benefici se entro 120 giorni dallaccoglimento della domanda riporteranno la loro residenza in una regione tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’obiettivo è¨ raggiungere 100mila possibili nuovi imprenditori.

note

articolo tratto da http://www.talentilucani.it/resto-al-sud-il-treno-e-in-partenza/